martedì, 30 marzo 2004
Sono in un gruppo di ragazzi, in un edificio, che sembra una chiesa
Una parte di loro cerca di uccidermi, con armi da fuoco; riesco a difendermi
Due di loro, che hanno le facce di due ragazzi che erano a scuola con me alle superiori, si allontanano passando per un cunicolo.
Li aspetto.
Uno di loro torna, lo affronto ma in mano non ha una pistola, ma due telefonini.
Schiaccia i pulsanti di entrambi, è un congegno a tempo.
Le cariche stanno esplodendo,io decido, assieme ad un'altro che sembra prendersela molto comoda, di fuggire dalle esplosioni, che ormai ci stanno circondando.
Passiamo una sorta di percorso ad ostacoli, camminando sopra dei fili metallici
Scavalchiamo una rete, scendiamo lungo un tetto, siamo dentro un giardino di una casa tedesca.
Una puzzola ci aggredisce, la stordisco e la prendo su
Un cane piccolo, tipo barboncino, ci viene incontro ringhiando, lo allontano con la coda della puzzola.
Tre piccoli insetti, chiamati "le mogli" ci attaccano.Uno di loro cerca di attaccarmisi, come una zecca.
Raggiunge una scarpa, poi lo caccio via.